Pubblicato il Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34 del 19.5.2020) contenente “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”:

Si riporta di seguito la struttura del decreto:

  • Salute e sicurezza (titolo I)

 

  • Sostegno alle imprese e all’economia (titolo II)
  • Capo I Misure di sostegno
  • Capo II Regime quadro della disciplina degli aiuti

 

  • Misure in favore dei lavoratori (titolo III)
  • Capo I Modifiche al decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27
  • Capo II Altre misure urgenti in materia di lavoro e politiche sociali

 

  • Disposizioni per la disabilità e la famiglia (titolo IV)

 

  • Enti territoriali e debiti commerciali degli enti territoriali (titolo V)

 

  • Misure fiscali (titolo VI)

 

  • Disposizioni per la tutela del risparmio nel settore creditizio (titolo VII)
  • Capo I Garanzia dello Stato su passività di nuova emissione
  • Capo II Regime di sostegno pubblico per l’ordinato svolgimento delle procedure di liquidazione coatta amministrativa di banche di ridotte dimensioni

 

  • Misure di settore (titolo VIII)
  • Capo I Misure per il turismo e la cultura
  • Capo II Misure per l’editoria
  • Capo III Misure per le infrastrutture e i trasporti
  • Capo IV Misure per lo sport
  • Capo V Misure in materia di giustizia
  • Capo VI Misure per l’agricoltura, la pesca e l’acquacoltura
  • Capo VII Misure per l’ambiente
  • Capo VIII Misure in materia di istruzione
  • Capo IX Misure in materia di università e ricerca
  • Capo X Misure per l’innovazione tecnologica
  • Capo XI Coesione territoriale
  • Capo XII ccelerazioni concorsi
    Sezione I Decentramento e digitalizzazione delle procedure
  • Sezione II Disposizioni per la velocizzazione dei concorsi e per la conclusione delle procedure sospese
  • Sezione III Disposizioni in materia di lavoro agile e per il personale delle pubbliche amministrazioni
  • Capo XIII Misure urgenti di semplificazione per il periodo di emergenza Covid-19

 

  • Allegato 1
  • Elenco 1
  • Allegato C
  • Allegato A
  • Allegato B
  • Allegato D
  • Allegato 1 art.120

 

Tra le novità in materia di salute e sicurezza :

  • 66 – “Modifiche all’articolo 16 della Legge n. 27/2020 in materia di dispositivi di protezione individuale” – Le mascherine chirurgiche, reperibili in commercio, sono considerate dispositivi di protezione individuale (DPI) per tutti i lavoratori e i volontari, sanitari e non, nonché per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari che nello svolgimento dell’attività sono impossibilitati a mantenere la distanza;

·         Art.77 Modifiche all’articolo 43 in materia di contributi per la sicurezza e  il potenziamento dei presidi sanitari in favore  di  enti  del  terzo settore

  • 81 “Sospensione dei termini” – Resta valido l’art. 103 della Legge n. 27/2020 (gli attestati di rinnovo periodico di conformità antincendio e gli atti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza). I DURC in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile, sono validi fino al 15 giugno 2020;
  • 83 “Sorveglianza sanitaria eccezionale” Viene introdotto l’obbligo aggiuntivo per i datori di lavoro di impostare una sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori maggiormente esposti a rischio COVID per età, patologia, ecc (fermo restando il generale obbligo di sorveglianza sanitaria già prevista dal D.Lgs. n. 81/2008). Questo obbligo riguarda tutti i datori di lavoro, anche quelli che non sono soggetti alla sorveglianza sanitaria e la nomina del medico competente. L’inidoneità alla mansione accertata ai sensi della sorveglianza eccezionale “non può in ogni caso giustificare il recesso del datore di lavoro dal contratto di lavoro”.
  • 90 “Lavoro agile” – Fin alla cessazione dello stato di emergenza , la modalità di “lavoro agile” avviata con l’emergenza COVID può continuare ad essere applicata. I lavoratori dipendenti del  settore  privato  che hanno almeno un figlio minore di anni 14 ne hanno un diritto specifico. Gli obblighi di informativa (legge n. 81/2017) sono ancora assolti in via telematica. La prestazione lavorativa in lavoro  agile  puo’  essere  svolta anche  attraverso  strumenti  informatici  nella  disponibilita’  del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro.
  • 95 “Misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro” – INAIL promuove interventi straordinari destinati alle imprese, per l’acquisto di apparecchiature, dispositivi e strumentazioni anti COVID-19. Le risorse saranno gestite da Invitalia S.p.A. Il Bando ISI 2019 è revocato;
  • 100 “Avvalimento Comando dei Carabinieri per la tutela del Lavoro “. In via eccezionale e fino alla data  di  cessazione  dello stato di emergenza  al  fine  di  assicurare  una tempestiva vigilanza in materia di salute e sicurezza  nei luoghi  di lavoro il  Ministro  del lavoro e delle politiche sociali si avvale in via diretta, oltre  che dell’Ispettorato  nazionale  del  lavoro,  anche  del   Comando   dei Carabinieri  per  la  Tutela  del  Lavoro
  • Art. 103 Emersione di rapporti di lavoro irregolari
  • 120 “Credito d’imposta per le aziende” – Il credito d’imposta è del 60% delle spese sostenute nel 2020 e riguarda un’ampia gamma di spese per contrastate la pandemia
  • Art.122 comma 2 lettera d e art.125 d) credito d’imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di protezione di cui all’articolo 125·       Art. 124 Riduzione aliquota IVA per le  cessioni  di  beni  necessari  per  il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19·      
  • Art. 263 Disposizioni in materia di flessibilita’ del lavoro  pubblico  e  di   lavoro agile Al fine di assicurare la continuita’ dell’azione  amministrativa e provvedere alla progressiva  riapertura  di  tutti  gli  uffici pubblici organizzano il lavoro dei propri dipendenti e l’erogazione  dei servizi  attraverso   la   flessibilita’   dell’orario   di   lavoro, rivedendone l’articolazione giornaliera e  settimanale,  introducendo modalita’ di interlocuzione programmata, anche  attraverso  soluzioni digitali  e  non  in  presenza  con  l’utenza.   

 

scarica il Decreto-Rilancio-D.L.-34-20