Fonte: ATS Brianza

La periodica manutenzione di macchine e impianti sia ordinaria che straordinaria è un elemento fondamentale nella prevenzione contro i rischi infortunistici nei luoghi di lavoro. A volte, le operazioni di manutenzione, pulizia o riparazione, possono tuttavia essere loro stesse fonte di pericolo qualora non vengano messe in atto tutte le misure di sicurezza che prevedono lo spegnimento e la messa in sicurezza al fine di prevenire l’accidentale o inatteso riavvio del macchinario/impianto.

L’OSHA (Occupational Safety and Health Administration ovvero una sorta di INAIL Statunitense) ha elaborato una procedura di sicurezza denominata LOTO (lockout/tagout) al fine di prevenire rischi di infortunio da elettrocuzione, taglio, schiacciamenti o comunque gravi dovuti al  riavvio inatteso o rilascio di energia da parte del macchinario/impianto stesso. Tale procedura è conforme anche a quanto previsto dall’Allegato V del D.Lgs 81/0832 e fissa i criteri e le prassi lavorative da attuare per:

  • identificare le fonti di energia pericolose
  • isolare e/o dissipare tali energie
  • procedere alla fermata ed al riavvio di un macchinario in sicurezza

Nello specifico la procedura LOTO prevede  che la messa in sicurezza di una macchina o di un impianto avvenga secondo una sequenza preordinata per l’applicazione dei dispositivi di isolamento e di “lucchettaggio” quali:

  • Identificazione del pericolo (identificazione delle fonti di energia pericolosa)
  • Arresto (arresto del funzionamento del macchinario/impianto)
  • Notifica (informazione dell’avvio della procedura a tutto il personale interessato)
  • Bloccaggio (isolamento delle fonti di energia e apporre il bloccaggio fisico per impedire il riavvio)
  • Controllo e rilascio di energia immagazzinata (test su tutti i comandi ed eliminazione di ogni energia residua)
  • Tagout (identificazione del bloccaggio indicando la data e il nome del personale che lo effettua)
  • Rimozione del lockout (verifiche preliminari e informazione al personale interessato sul ripristino del funzionamento del macchinario/impianto)

Di seguito si riportano alcune importanti definizioni della procedura:

  • Persona autorizzata: solo il personale autorizzato ad applicare la procedura di lockout a seguito di specifica formazione e addestramento.
  • Persona interessata: il personale che opera sull’impianto o macchinario sottoposto a lockout o nelle immediate vicinanze.
  • Lockout: si intende il posizionamento di un lucchetto in corrispondenza della posizione OFF di un dispositivo di isolamento (sezionatore, valvola, ecc.) di una qualsiasi fonte energetica (energia elettrica, fluido pericoloso, ecc.).
  • Tagout: si intende il posizionamento di un cartello o etichetta in corrispondenza del lucchetto usato per il lockout, riportante chiaramente il nominativo dell’operatore autorizzato.

ATS Brianza ha pubblicato sul proprio sito alla voce PIANI MIRATI una guida utile sull’ “Utilizzo in sicurezza delle macchine” (CLICCA QUI per il collegamento al link).

Tra gli allegati alla guida si riporta l’attenzione su:

  • allegato N: “Introduzione alla procedura di lockout/tagout”: ove si riportano alcune indicazioni specifiche per adottare tale procedura (CLICCA QUI per scaricarlo)
  • allegato O: fac-simile di ”Procedura di controllo e manutenzione macchine” (CLICCA QUI per scaricarlo)

L’allegato O si sviluppa su tre fasi principali:

  • FASE 1: Periodicità e individuazione degli elementi da sottoporre a manutenzione
  • FASE 2: Modalità di controllo e manutenzione
  • FASE 3: Individuazione dei soggetti:

inoltre l’allegato O è corredato di 2 allegati:

  • Allegato 1: PIANO DI CONTROLLO E MANUTENZIONE
  • Allegato 2: SCHEDA DI CONTROLLO E MANUTENZIONE MACCHINA

Si rammenta alle Aziende interessate che sarà possibile richiedere a Medicentro una consulenza mirata tramite il proprio personale tecnico facendo preventiva richiesta ai seguenti contatti: