Endocrinologia e Malattie del ricambio

Dr.ssa Deborah Mannavola

I nostri Servizi:

  • Visita endocrinologica
  • Ecografia tiroidea
  • Controllo e visione esami
  • Visita dietologica
  • Diete a basso contenuto calorico e scarico glucidico
medicentro endocrinologia malattie del ricambio

L’ambulatorio di endocrinologia si occupa delle seguenti patologie:

  • Disfunzioni tiroidee
  • Noduli tiroidei
  • Iper/ipoparartiroidismo
  • Osteoporosi e deficit di Vit D
  • Intolleranze glicemiche
  • Diabete
  • Sovrappeso ed obesità
  • Dieta chetogenica a basso contenuto calorico (VLCKD) per importanti cali di peso
  • Crescita e pubertà
  • Menopausa
  • Disfunzioni ovariche, policistosi ovarica
  • Patologie surrenaliche
  • Adenomi ipofisari
  • Sindrome metabolica

IN CHE COSA CONSISTE LA VISITA ENDOCRINOLOGICA?

La visita dello specialista Endocrinologo serve per valutare e agire sugli ormoni e su tutti gli effetti ad essi commessi, come la crescita ed il metabolismo.

Nell’ambulatorio di endocrinologia vengono studiate e curate le patologie degli organi del sistema endocrino e degli apparati regolati dalle varie attività ormonali. In particolare vengono considerate le malattie della tiroide, paratiroidi, pancreas endocrino, delle ghiandole surrenali, delle gonadi maschili e femminili, della regione ipotalamo-ipofisaria con specifico riferimento ai tumori della regione sellare e della ipofisi (patologie neuroendocrine).
Di grande importanza sociale e di forte impatto clinico è lo studio e la terapia della patologia diabetica.

La visita endocrinologica consiste nelle misurazioni di peso e di statura, della pressione sanguigna e dei battiti del cuore. Viene eseguita la palpazione manuale della tiroide – unica ghiandola “raggiungibile” dall’esterno – quando si presume che il problema registrato dal paziente riguardi questo organo endocrino.

Al termine della visita lo specialista endocrinologo può prescrivere  l’esecuzione di esami di laboratorio per verificare l’eventuale presenza di valori abnormi o  esami strumentali (tomografia computerizzata, risonanza nucleare magnetica, ecc.). Qualora la visita necessitasse di esame ecografico il medico procede direttamente essendo l’ambulatorio attrezzato con tale apparecchiatura.

ECOGRAFIA TIROIDEA

I noduli tiroidei sono una patologia molto frequente in Italia, soprattutto nel sesso femminile. Il rilievo occasionale in corso di altri accertamenti è in aumento e spesso il paziente ha il dubbio o la convinzione di essere difronte ad una patologia tumorale.

L’ecografia è un esame rapido, non invasivo, senza controindicazioni, che si può eseguire in qualsiasi fase della vita (bambini e gravidanza). E’ in grado di rispondere con rapidità a dubbi diagnostici ed indirizzare verso l’iter terapeutico più appropriato.

OSTEOPOROSI

L’osteoporosi è una malattia debilitante, silente e multifattoriale. E’ un processo che tende ad indebolire l’osso e ad aumentare il rischio di frattura. E’ un errore pensare che l’osteoporosi sia un aspetto inevitabile del processo di invecchiamento, al contrario oggi l’osteoporosi può e deve essere prevenuta e curata. Serve pertanto uno specialista in grado di valutare tutti i fattori di rischio e correggere gli stili di vita non adeguati in modo da prevenire lo sviluppo dell’osteoporosi o rallentare l’evoluzione della malattia, riducendo così il rischio di fratture, migliorando così la qualità di vita.

MENOPAUSA: CONOSCERLA E CAPIRLA PER AFFRONTARLA E VIVERLA MEGLIO

Quello che quasi tutte le donne sanno di questa delicata fase della vita riguarda i problemi e i disagi che altre donne hanno riferito di questa fase della loro vita, quello che non tutte le donne sanno è che questo momento inevitabile nella vita di una donna può essere preparato con una adeguata informazione e gestito con competenza fino ad arrivare ad viverlo semplicemente come un nuovo inizio. L’inizio della menopausa è quindi una buona occasione per effettuare una visita di controllo al fine di chiarire eventuali dubbi sulla sintomatologia e ciò che è possibile fare per prevenire o curare gli effetti collaterali e mantenere un buono stato di salute. Molti dei disturbi correlati alla menopausa possono essere ben controllati con adeguato stile di vita (sia alimentare che esercizio fisico) associato ad eventuali trattamenti farmacologici mirati.

DIABETE:

  1. Il diabete è una malattia del ricambio molto insidiosa se non curata può dar luogo a gravi complicazioni a carico dei reni, della retina, del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso. Il diabete si contraddistingue per la presenza di un quantitativo elevato di zucchero nel sangue o a causa di una ridotta produzione di insulina (ormone secreto dal pancreas) oppure dalla ridotta capacità dell’organismo di utilizzare l’insulina.

Esistono diversi tipi di diabete tra i più frequenti: 

  • Mellito di 1° tipo o insulino-dipendente
  • Mellito di 2° tipo non insulino-dipendente
  • Gestazionale

Il diabete di tipo 1compare prima dei 40 anni con sintomi specifici (aumento della diuresi, necessità di bere in continuo, dimagrimento, ecc) e dipende dalla ridotta produzione di insulina con conseguente necessità di introdurla regolarmente nell’arco della giornata.

Il dibete di tipo 2 insorge dopo i 40 anni ed è molto diffuso nei soggetti con particolare predisposizione (persone sovrappeso od obese). Viene comunemente definito il “diabete dell’anziano”, spesso è asintomatico e la sua evoluzione è lenta. 

Il diabete gestazionale compare solo dopo il secondo trimestre di gravidanza in pazienti con una particolare predisposizione (sovrappeso, obesità) e scompare al termine della gravidanza. E’ tuttavia pericoloso poichè  aumenta la probabilità  di rischio di insorgenza del diabete di tipo 2 dopo i 40 anni.

Il diabete gestazionale è invece pericoloso per il feto perché aumenta la probabilità per lo stesso di contrarre malattie serie alla nascita (malformazioni, macrosomia, sottopeso, ittero, compromissione dello sviluppo cerebrale, ecc).

In presenza dei sintomi sopra descritti è consigliabile un controllo anche attraverso degli esami del sangue soprattuto nei quesi soggetti:

  • con familiarità diretta con la malattia (genitori, fratelli, filgi)
  • ipertesi
  • che soffrono di ipercolesterolemia o ipertrigliceridemia (eccesso di grasso nel sangue)
  • sovrappeso, obesi
  • fumatori