Angiologia
Convenzione con ASST  Melegnano e della Martesana

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medicentro angiologia

L’Ambulatorio di Angiologia tratta le patologie a carico del sistema circolatorio venoso e arterioso: arterosclerosi, insufficienza venosa, aneurisma, vene varicose, varici, trombosi venosa.

IN CHE COSA CONSISTE UNA VISITA ANGIOLOGICA?

La visita angiologica è finalizzata allo studio della struttura, delle funzioni e delle malattie dei vasi sanguigni,  linfatici e delle arterie.

Nello specifico in sede di tale visita vengono considerati i problemi delle vene – varici, flebiti, tromboflebiti, ecc. – e delle arterie – arteropatie.

Gli esami strumentali diagnostici che vengono eseguiti sono  l’Ecocolordoppler, esame assolutamente non invasivo, non doloroso e che non comporta rischi per il paziente, ma consente di definire con certezza lo stadio della malattia.

La visita angiologica è suggerita ai soggetti che:

  • soffrono di diabete;
  • necessitano di controlli periodici a livello vascolare nelle zone delle gambe, dei vasi del collo e dell’aorta addominale;
  • hanno superato i 50 anni d’età;
  • soffrono di ipertensione arteriosa;
  • sono a rischio di eventi cardiaci;
  • hanno varici o ulcere.

Per lenire gli inestetismi causati da queste patologie è possibile eseguire trattamenti di scleroterapia.

CHE COSA SONO LE TERAPIE SCLEROSANTE?

Il trattamento scleroterapico è un trattamento ambulatoriale mini invasivo che trova indicazione per la cura di varici di piccolo calibro e capillari.
La terapia consiste in una piccola iniezione di liquido che determina l’occlusione (o sclerosi) del vaso trattato.
Al termine del trattamento viene eseguito un bendaggio elestocompressivo che verrà portato per 48h.

La Scleroterapia non limita le comuni attività del paziente, che deve solo evitare per la prima settimana di esporsi in maniera eccessiva al calore. I trattamenti sono consigliati nei mesi che vanno da Settembre a Maggio.

Un ciclo di trattamento può comprendere un numero variabile di sedute, a giudizio del medico,  secondo i vasi trattati ed il quadro flebologico generale. La durata di ogni seduta è variabile (max 30 minuti).

L’effetto normale della scleroterapia è una infiammazione localizzata della vena, nella sede di puntura. Nel punto di iniezione è frequente e normale una ecchimosi (livido) derivante dalla rottura della venula trattata. A volte le venule appaiono scure, in quanto piene di sangue coagulato. Questo non deve preoccupare in quanto tali manifestazioni scompaiono spontaneamente, senza necessità di trattamento, nell’arco di 2-8 settimane circa.

ESISTONO EFFETTI COLLATERALI DALLA TERAPIA SCLEROSANTE?

Iperpigmentazione: dipende da fattori individuali (predisposizione), età delle venule dilatate, esposizioni solari o a raggi UVA ed altre cause non note. La pigmentazione si attenua in genere nei mesi successivi e può arrivare a scomparire, ma è possibile anche la sua persistenza in modo definitivo.

Matting: comparsa di venule rosse nelle aree trattate o nelle aree vicine. Anche questo è un fenomeno temporaneo e talvolta trattabile con ulteriori trattamenti. Anche in questo caso dipende dalla predisposizione del paziente, fattori ormonali e altri elementi tecnici non ben chiariti.

Complicanze rare sono:

  • Necrosi cutanea: si presenta come un’area circoscritta di colore nero, circondata da un alone rossastro, il diametro varia in genere da pochi millimetri a poco più di un centimetro.
  • Reazione allergica: che si manifesta con eruzioni cutanee (arrossamenti, orticaria). Rarissimi sono i casi in cui si manifesta con sintomi respiratori o collasso

E’ importante segnalare al medico preventivamente eventuali allergie.

  • Trombosi venosa profonda: non dimenticate di segnalare vostre pregresse tromboflebiti e se usate farmaci ormonali (pillola, cerotto, etc).

Controindicazioni:

Le controindicazioni assolute sono: gravidanza, immobilizzazione, episodi di trombosi venosa profonda nell’anno precedente, diabete mellito scompensato, tumori maligni, tubercolosi, malattie renali.

Controindicazioni relative: malattie epatiche (epatite, cirrosi), stati febbrili, asma allergico; episodi di flebite nell’anno precedente

COS’E’ L’ECOCOLOR DOPPLER?

L’ecografia è una metodica che utilizza ultrasuoni e si basa sull’emissione di onde radio e la ricezione degli echi di queste dopo aver incontrato gli organi.

Permette di ricavare immagini in particolare nel caso dell’ ECOCOLORDOPPLER dei vasi sanguigni venosi ed arteriosi.

La zona da studiare viene cosparsa da uno strato di gel, necessario per condurre gli ultrasuoni alla sonda, che viene appoggiata sul corpo del paziente e mossa dall’esaminatore.

Terminato l’esame il medico radiologo rilascia un referto e la stampa dell’esame.